ARTE/ Klimt e il potere salvifico della poesia

Klimt, L’anelito alla felicità si placa nella Poesia, 1902

Non è l’opera più famosa e neppure la più conosciuta di Klimt. L’ho scoperta sfogliando una monografia del pittore austriaco, che l’amico e pittore Rocco Perrone mi ha regalato a Natale. Un dono gradito e prezioso che mi ha tenuto compagnia durante tutte le feste.
L’opera si trova a Vienna, nel Palazzo della Secessione, sulla terza parete del “Fregio di Beethoven”.

klimt-poesie.jpg

In un delicato connubio di oro e marrone, una suonatrice di lira, immagine ricorrente nelle opere di Klimt, raffigura la “Poesia”. Sopra di lei aleggiano eteree figure, quasi a legare i vari episodi con vesti leggere e trasparenti.
Il fregio contiene diversi livelli simbolici, tra i tanti, la contrapposizione atemporale tra bene e male.
Di fronte alla figura femminile, ripiegata su se stessa e curva sulla lira, quasi in attesa passiva, un Cavaliere corazzato (I parte del fregio) in cui è possibile leggere l’aspirazione  al riscatto ideale attraverso l’arte e il congiungimento amoroso  con la donna. Per raggiungere la donna e congiungersi a lei, il Cavaliere dovrà  superare l’Ostilità delle forze avverse (II parte del fergio).
Nella scena finale del fregio “L’inno alla gioia” l’uomo, spogliato della sua corazza, è immerso nell’abbraccio con la donna, non più eroe vittorioso, ma amante soggiogato.
Nell’opera emerge la funzione liberatoria, salvifica e di elevazione spirituale dell’arte, in opposizione alle forze del male e alla corruzione del mondo terreno. Naturalmente mi è stato impossibile riportare tutte le altre parti del Fregio, ma per visionare l’opera di Klimt segnalo il sito:
http://www.expo-klimt.com/
[by Maria Pina Ciancio]

© Testi e  immagini di mia proprietà non possono essere utilizzati senza il mio consenso personale

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~ di maria pina ciancio su febbraio 10, 2008.

17 Risposte to “ARTE/ Klimt e il potere salvifico della poesia”

  1. Adoro Klimt anche sul mio blog ho postato sue opere, una, in particolare dopo la morte di mia madre l’anno scroso (“La vita e la morte” è in un post di gennaio 2007).

    Ho aggiornato i link su entrambi i mei blog.

    😉

    Rob.

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  2. @Roberto. Che bello Roberto trovarti qui stamattina. Cercherò il tuo post di gennaio. Un abbraccio intanto… affettuoso e caro 🙂

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  3. Mi dimenticavo di dirti che lo devi cercare su http://cinemavistodame.splinder.com e non su wordpress 😉

    Rob.

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  4. io sono una fan sfegatata di pollock, ma klimt, ha un fascino tutto particolare, inimitabile. non soltanto le sue opere complete, ma anche, semplicementev i suoi schizzi… ho sempre in mente “donna seminuda distesa da destra”(1915ca). il segno di contorno è pieno di una tale dolcezza e di una forza. per non parlare, chiaramente, del Bacio. mio dio che splendore! ottima scelta klimt! hai gusto, Mapi! 😉
    un bacione!

    Patty!

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  5. @ Roberto – (ti ho già trovato!)

    @ Patty! – Sono rimasta affascinata anch’io dai disegni e dagli schizzi, decisamente agli antipodi rispetto alla pittura sua “aurea”, per la plasticità dello stile libero e fluido. I nudi femminili sono numerossissimi e spesso capolavori erotici di grande sensualità. Anche Rodin, a cui si deve un insieme magistrale di disegni analoghi, ne rimase incantato durante la visita all’atelier di Klimt.
    Un abbraccio Patt!

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  6. Sembrerebbe il Klimt prima del Klimt che conosciamo. Ci sono, tuttavia, già i tratti e le linee che guideranno la filosofia dell’artista. Bellissima l’immagine e anche la descrizione che ne fai.
    Un abbraccio,
    Rosa

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  7. Klimt e la poesia, cosa c’è di meglio… Un abbraccio, Giulia

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  8. Klimt… lieve, delicato, raffinato ed etero…anche in questo posto c’è il gusto del bello…. complimenti Mapi!

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  9. @ ARTARIE, grazie del passaggio Rosa e per aver apprezzato anche tu quest’opera di Klimt, rivelazione dell’apotosi dell’arte e dell’eros.

    @GIULIA, quest’opera sulla “poesia”, mi ha letteralmente affascinata e soggiogata, ecco perchè ho voluto fermarla nei miei “segnalibro”.

    @CASSANDRA, …io aggiungerei anche seducente. Grazie di essere passata Cassandra

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  10. grazie per essere passata sul mio blog….

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  11. pensa che proprio ieri ho fatto un post sul bacio di klimt. i casi della vita…

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  12. @ RINKBOY- …e grazie a te per aver ricambiato 😉

    @ SILVIA- il bacio di Klimt, Silvia, me lo coccolo ogni sera di passaggio su una delle pareti affianco al letto. Ciao Mapi

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  13. anche noi in campagna ce lo abbiamo in camera da letto. è veramente un quadro dolce.

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  14. che bella questa poesia,grazie, non conoscevo l’autore
    ( ti regalo qualche seme di zucca
    non salato, da smangiucchiare
    Thine eyes are sadly blinded, but yet thou mayest see
    six true, and comely maidens sitting upon the tree;
    approach that tree with caution, then up it boldly climb,
    and seize the one thou lovest, nor care for space, or time!

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  15. […] nella parola, l’eternità della poesia. Ecco cosa mi colpisce di  questi appunti di Ungaretti. L’opera salvifica della poesia, ciò che nel suo inquieto e tormentato cammino, è salvezza, grazia, […]

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  16. klimt è uno degli artisti che più amo…

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  17. nella mia vità non ho mai apprezzato davvero la pittura ma quardando questo solo ora mi rendo conto che è una cosa molto affascinante ed estremamente raffinata.

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