Una panchina rossa contro la violenza sulle donne

•aprile 9, 2018 • Lascia un commento

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I diritti delle donne sono una responsabilità di tutto il genere umano; lottare contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne è un obbligo dell’umanità

(Kofi Annan)

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AFORISMI/ Sulla vita

•dicembre 17, 2017 • Lascia un commento

maria pina ciancio, aforismi e frasi©Maria Pina Ciancio

POESIA/ Scritti d’inverno di Marina Minet

•ottobre 17, 2017 • Lascia un commento

marina minet, scritti d'inverno fronte

Una poesia tratta da Scritti d’inverno, l’ultimo libro di Marina Minet “uscito qualche mese fa a cura del Premio Città di Taranto per la Casa Editrice Print Me.

Ridondanza

La ragione mi scioglie la gola
i polsi e le parole
mi vince e m’interpella ogni momento
negandomi l’azzurro.

Perdonatemi per questa ridondanza
che versa lamentele
per questi verbi mossi, severi come Dio
per questo sguardo fiero che mostra verità.
Perdonatemi se il sangue mi riscalda
se il vento non mi piega
se ascolto le campane con stupore
e cerco ovunque gigli per dire la bellezza.

Perdonatemi se il cuore mi sobbalza
se il tempo mi ha trafitto
se all’alba chiudo gli occhi
e se ho scordato il nome
di tutte le sventure.

Perdonatemi se penso alle mancanze
ai fiori che ho strappato
se indosso le mie colpe come rovi
per farmi penitenza e piccola prigione.

Quanta poca grazia concedono cent’anni
e i giorni che sudiamo
ammucchiano gli eventi e ingannano così
lasciandoci pensare che poi ritorneranno
per regalarci i passi
e i denti uguali ai santi.

(p.10-31)

marina minet, scritti d'inverno, retro

La pubblicazione di questo libro è il premio riservato al vincitore del Premio Letterario Nazionale “Città di Taranto”, 9ª edizione 2015, sezione poesia, organizzato dall’Associazione Culturale “Le Muse Project”.

http:\\premioletterarionazionalecittditaranto.wordpress.com

Cose belle…

•febbraio 16, 2017 • Lascia un commento

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grazie!

SEGNALINK/ Appunti e risorse per una didattica attiva (spazio scuola)

•dicembre 19, 2016 • Lascia un commento

appunti per una didattica attiva a scuola

https://didatticattivablog.wordpress.com/

ARTE/ Gli spunti di vista di Marco Guzzini

•luglio 9, 2016 • 1 commento

Se posso, Scarabocchio. / Parole, racconti, disegni e immagini (Marco Guzzini)

Seguo da qualche tempo il suo blog e i suoi lavori. Complimenti all’autore per queste immagini leggere e sognanti sospese tra reale e fiabesco, ma sempre appuntate ai contesti e alla quotidianità del presente.
Per conoscere Marco Guzzini e visionare altri suoi disegni, consiglio di visitare il suo blog personale all’indirizzo:
https://marcoguzzini.wordpress.com

LIBRI/ Perché leggere i classici di Italo Calvino

•giugno 19, 2016 • 2 commenti

italo calvino
I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: “Sto rileggendo…” e mai “Sto leggendo…”

Si dicono classici quei libri che costituiscono una ricchezza per chi li ha letti e amati; ma costituiscono una ricchezza non minore per chi si riserba la fortuna di leggerli per la prima volta nelle condizioni migliori per gustarli.

I classici sono libri che esercitano un’influenza particolare sia quando s’impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle pieghe della memoria mimetizzandosi da inconscio collettivo o individuale.

D’un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima.

D’un classico ogni prima lettura è in realtà una rilettura.

Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.

I classici sono quei libri che ci arrivano portando su di sé la traccia delle letture che hanno preceduto la nostra e dietro di sé la traccia che hanno lasciato nella cultura o nelle culture che hanno attraversato (o più semplicemente nel linguaggio o nel costume).

Un classico è un’opera che provoca incessantemente un pulviscolo di discorsi critici su di sé, ma continuamente se li scrolla di dosso.

I classici sono libri che quanto più si crede di conoscerli per sentito dire, tanto più quando si leggono davvero si trovano nuovi, inaspettati, inediti.

Chiamasi classico un libro che si configura come equivalente dell’universo, al pari degli antichi talismani.

Il “tuo” classico è quello che non può esserti indifferente e che ti serve per definire te stesso in rapporto e magari in contrasto con lui.

Un classico è un libro che viene prima di altri classici; ma chi ha letto prima gli altri e poi legge quello, riconosce subito il suo posto nella genealogia.

È classico ciò che tende a relegare l’attualità al rango di rumore di fondo, ma nello stesso tempo di questo rumore di fondo non può fare a meno.

È classico ciò che persiste come rumore di fondo anche là dove l’attualità più incompatibile fa da padrona.

da “Perchè leggere i classici” – Italo Calvino

 
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